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Ragazzi, come iniziare la giornata

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pensaci su - ragazzi

Con quale pensiero iniziamo le nostre giornate? Dipende forse dalla stagione, dal giorno della settimana e, soprattutto, dal nostro umore, ma scommetto che pochi di voi ragazzi pensano: “Oh, che bella giornata! Sono proprio felice di scendere da questo caldo letto. Non vedo l’ora di mettermi al lavoro”. Quanti lo pensano o lo hanno pensato almeno una volta nell’ultimo mese? Su, diciamocelo, cari ragazzi e ragazze! Di solito la mattina è il momento della giornata dedicato ai grugniti, agli sguardi torvi e a qualche borbottio scontento tra doccia, colazione e qualunque altra cosa. È pur vero che questo vecchio copione malconcio non ce lo siamo tatuato sulla pelle: si può sempre cambiare, se ne abbiamo voglia.  Ecco alcuni pensieri utili

La gratitudine 

Invece di focalizzarci su tutto ciò che ci manca o che vorremmo, prendiamoci un minuto per pensare a quanto siamo fortunati rispetto alla maggioranza delle persone che non hanno un tetto per ripararsi. Sebbene la nostra vita possa non essere perfetta, vi sono di sicuro alcune cose per le quali possiamo sentirci davvero grati: la nostra famiglia, i nostri amici, la bella storia d'amore che stiamo vivendo, la salute, il lavoro, la splendida città o il paese in cui viviamo o la nostra casa. È probabile che voi ragazzi e ragazze non abbiate tutte queste cose (quasi nessuno le ha tutte!), ma sicuramente alcune di esse fanno parte della vostra vita e sono sufficienti per essere grati ogni giorno. Scriviamo una lista di cose di cui essere grati ogni giorno, per ricordarci di tutte le belle cose della nostra vita.

La condivisione 

In passato il sapere era detenuto da poche persone, che lo utilizzavano per accrescere il proprio potere all'interno delle comunità. Il maestro insegnava al discepolo alcune nozioni, ma il discepolo di rado diventava maestro. Si aggiungeva il problema della limitata disponibilità di strumenti per la diffusione del sapere: libri, articoli, trasmissioni culturali. Non esisteva nemmeno il principio della cultura estesa, della crescita umana e intellettuale come diritto di tutti. Con l'avvento del computer e la diffusione di Internet, è possibile possedere la documentazione del sapere. La conoscenza ormai non è più un’esclusiva di pochi: non c'è ragione di non diffondere un'idea o un’informazione

La solidarietà

Mai come oggi c’è una consapevolezza diffusa del legame di interdipendenza tra gli uomini e i popoli, che si manifesta a qualsiasi livello. Il rapidissimo moltiplicarsi delle vie e dei mezzi di comunicazione in tempo reale, quali sono quelli telematici, gli straordinari progressi dell’informatica, l’accresciuto volume degli scambi commerciali e delle informazioni stanno a testimoniare che, per la prima volta dall’inizio della storia dell’umanità, è ormai possibile stabilire relazioni anche tra persone lontanissime o sconosciute. Le nuove relazioni devono trasformarsi in relazioni tese a una vera e propria solidarietà etico-sociale. La solidarietà si presenta, dunque, sotto due aspetti complementari: quello di principio sociale e quello di virtù morale. (Tratto dal libro Tracce di Moralità di  don Chino Pezzoli).